Luoghi & Scorci

Villa Vecchia

Accanto a Piazza XV Marzo

Il parco pubblico nato dal giardino dell'ex monastero di Santa Maria di Costantinopoli: viale Guicciardi (1870), l'ingresso monumentale di via Petrarca (1932), terrazze e lecci secolari fino alle pendici del colle Guarassano.

Foto: Villa Vecchia, Accanto a Piazza XV Marzo

La storia

La Villa Vecchia nasce come giardino chiuso di un monastero, Santa Maria di Costantinopoli. Sull'epoca le fonti non concordano: c'è chi parla di un giardino del Seicento; uno studio su documenti d'archivio ricorda che il monastero fu istituito nel 1711. Nel 1815 risulta già un contratto di locazione con il Comune per il «Giardino Comunale di Costantinopoli», e il Comune ne divenne proprietario nella seconda metà dell'Ottocento.

Il volto di parco pubblico è ottocentesco. Il sindaco Davide Andreotti (1863-64) è ricordato per aver dotato la città di una villa comunale, oggi Villa Vecchia. L'asse principale, viale Guicciardi, è del 1870; nel 1878 il Comune deliberò uno dei primi interventi di restyling, e nel 1932 fu realizzato l'ingresso monumentale di via Petrarca. Il parco copre circa 30.000 metri quadrati, a terrazze, fino alle pendici del colle Guarassano.

Cosa guardare

Nella parte bassa del parco cerca la vasca con la statua della Venere e, più in là, la fontana dei Tredici Canali. Tra gli alberi guarda i lecci secolari, che intrecciano i rami in una galleria verde.

Nel racconto

Luoghi & Scorci. Angoli che si vedono meglio dal vivo che su una mappa.

Tutti gli otto pilastri

Prima di andare

Orari di apertura e ingressi possono cambiare: controlla su Google Maps o direttamente sul posto prima di partire.

Il centro storico si gira a piedi e ha qualche salita: come arrivare e muoversi.

Questo luogo fa parte di

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